Agriturismi come protagonisti del cambiamento
Il modo in cui produciamo e consumiamo cibo è oggi al centro di una sfida globale che riguarda insieme la salute delle persone, la tutela dell’ambiente e il futuro dei territori. Studi scientifici internazionali, come il rapporto EAT-Lancet, dimostrano come modelli alimentari basati su cibi di bassa qualità e su filiere lunghe e intensive contribuiscano all’aumento di malattie croniche, allo spreco di risorse naturali e al cambiamento climatico.
Allo stesso tempo, modelli alimentari riconosciuti per i loro benefici – come la Dieta Mediterranea – faticano a essere adottati nella vita quotidiana, anche nei Paesi in cui sono nati. Questo rende evidente una necessità: trasformare le raccomandazioni scientifiche in pratiche concrete, accessibili e culturalmente radicate.
In questo percorso di transizione, l’agricoltura può essere parte del problema, ma soprattutto parte della soluzione. I cittadini europei riconoscono al settore agricolo un ruolo centrale nel garantire alimenti sani, sicuri e di qualità, chiedendo allo stesso tempo un impegno sempre più forte nella tutela dell’ambiente e del clima. In particolare, l’agricoltura locale e di prossimità rappresenta un presidio fondamentale per la sostenibilità: riduce l’impatto ambientale, rafforza le economie rurali, crea relazioni di fiducia tra chi produce e chi consuma.
Gli agriturismi si collocano in modo naturale in questo scenario. Sono luoghi in cui produzione agricola, cucina, accoglienza e cultura del territorio si incontrano, offrendo un’esperienza diretta e autentica del cibo. Attraverso le loro proposte gastronomiche, possono diventare ambasciatori di un’alimentazione sana, sostenibile e inclusiva, capace di coniugare tradizione, innovazione e attenzione alle nuove esigenze alimentari.
Il progetto
“Ricette locali per la salute globale” nasce con l’obiettivo di tradurre i principi della salute umana e ambientale in ricette, pratiche e narrazioni concrete, partendo dal patrimonio agroalimentare locale. Il progetto coinvolge agriturismi e agrichef in un percorso di ricerca, sperimentazione e valorizzazione di piatti della tradizione e nuove creazioni, reinterpretati in chiave nutrizionalmente equilibrata e sostenibile per il pianeta, senza snaturarne l’identità.
Attraverso momenti di lavoro condiviso, il supporto di esperti e la produzione di materiali visivi e divulgativi, il progetto mira a:
- rafforzare il ruolo degli agriturismi come attori culturali e educativi del sistema alimentare;
- aumentare la consapevolezza di cittadini, clienti e turisti sul legame tra cibo, salute e ambiente;
- valorizzare le produzioni locali e le filiere corte come strumenti di benessere e resilienza territoriale.
Il risultato è un racconto corale che mette al centro l’agricoltura come leva di cambiamento positivo: piccoli gesti quotidiani – come una ricetta, una scelta di menu, un prodotto locale – che, moltiplicati, possono contribuire a una trasformazione più ampia del nostro sistema alimentare.
Le ricette dei nostri Agrichef – Stagione autunno/inverno
Dai nostri Agrichef – Flan di porri
Agrichef Alina Elena
Agriturismo Agrisapori
Pralormo (TO)
www.trankifunky-agrisapori.it
Dai nostri Agrichef – Uovo croccante su insalata di cavoli
Agrichef Claudia
Agriturismo La Barbassa
Tavagnasco (TO)
www.barbassa.it
Dai nostri Agrichef – Zuppa di cipolle
Agrichef Stefania
Agriturismo La Ca’ D’Amelio
Lessolo (TO)
www.agriturismolacadamelio.it
Dai nostri Agrichef – Antipasti con topinambur, zucca, spinaci e cavoli
Agrichef Raffaella
Agriturismo La Sforzata
Collegno (TO)
www.lasforzata.com/site
Progetto realizzato con il contributo della Camera di commercio di Torino.