Cia Agricoltori delle Alpi invita le aziende agricole interessate alla vendita online a partecipare all’incontro del 24 marzo 2021 (ore 15,30 in videoconferenza, richiedendo le credenziali di accesso alla sede di Torino, telefono 011.6164201 –  393.8168048) per la presentazione del nuovo portale di e-commerce “Dal campo alla tavola”, realizzato da Cia Agricoltori italiani e finanziato da JPMorgan.

Il progetto si pone come obiettivo nazionale di avere a regime tra le 800 e le 1.000 aziende registrate e attive sul portale, entro giugno/luglio di quest’anno. Un traguardo ambizioso, ma alla portata, tenendo conto che dal marzo dello scorso anno ad oggi oltre mille aziende Cia, molte delle quali dal Piemonte, hanno già aderito al progetto “I prodotti dal campo alla tavola”.

«Adesso si tratta di fare un ulteriore salto di qualità – osserva il presidente di Cia Agricoltori delle Alpi, Stefano Rossotto -, in quanto parliamo di uno fra i più avanzati siti di e-commerce presenti sul mercato, in termini di funzionalità e servizi proposti. Uno sforzo per mettere a disposizione di tutte le imprese associate uno strumento innovativo ed efficace che si pone l’obiettivo di dare un impulso decisivo agli affari, in un momento difficile per tutti a causa dell’emergenza Covid».

Mille produttori, sparsi sull’intero territorio nazionale e un solo negozio. Per riuscire nell’intento c’era bisogno di compagni di strada sicuri e affidabili, a cominciare dalla logistica, il tema forse più spinoso.

La soluzione è stata trovata attraverso una partnership strategica con il gruppo Poste Italiane e la sua affiliata Sda, con i quali si andranno a costruire un magazzino centralizzato con i prodotti degli associati. Quando il cliente finale andrà a finalizzare l’acquisto dei prodotti sul portale, quindi, un addetto Sda preparerà un pacco unico, qualunque sia il mix di prodotti scelto, e questo arriverà al cliente nel giro di poche ore.

I pagamenti saranno autorizzati e coordinati da Stripe, ulteriore partner strategico, (lo stesso utilizzato da Amazon e dai più importanti e-commerce del mondo). Questo permetterà al cliente di avere un solo scontrino e un solo pagamento anche se acquisterà, cosa molto probabile, prodotti diversi di aziende diverse.

Il sistema Stripe, semplice e intuitivo, si incaricherà poi di distribuire senza passaggi burocratici le somme incassate alle aziende a cui spettano.

All’interno del portale si è fatto in modo di arrivare ai prodotti in diverse maniere: sia cercando direttamente l’azienda, sia cercando per tipologia (olio, vino, cereali, ecc.), sia per occasioni d’uso (pranzo, cena, colazione, ricorrenze, festività…).

Ci sono sezioni diverse e molto interessanti, tutte finalizzate alla vendita. Per esempio, le Offerte della settimana (o della quindicina o del mese) in cui si prevede che un comparto intero (miele, pomodori, conserve, legumi…) possa proporre condizioni di favore legate alla stagionalità o alla fine del ciclo naturale di un prodotto.

Un capitolo a parte merita il tema del fresco, partendo da un dato di fatto: sul mercato non è possibile consegnare il fresco in luoghi lontani a prezzi ragionevoli. E’ stata allora prevista  la possibilità di vendere i prodotti freschi attraverso una finestra di dialogo per un contatto diretto tra il consumatore e l’azienda, al fine di organizzare una visita o una consegna a domicilio. Tutto questo per offrire un’ulteriore possibilità di fidelizzazione del cliente facendo affari direttamente con lui.

Ci sarà poi un blog, costantemente aggiornato, con ricette, note culturali e storie sul cibo, sulle bevande, sulle tradizioni e sulle festività sempre con lo scopo di suggerire al consumatore occasioni di uso e prodotti che possano servire.

CIA - Agricoltori delle Alpi