Il progetto è sviluppato da due enti: AGACA, in Spagna, e CIA Agricoltori delle Alpi, in Italia.

Lo scopo di UpFarming è di sostenere le piccole aziende agricole e proporre soluzioni legate all’applicazione della sostenibilità, agendo su due aspetti: sensibilizzare le aziende agricole e supportarle nel comunicare al pubblico (fornitori, consumatori, ecc.) cosa fanno realmente in termini di sostenibilità . Per raggiungere questo obiettivo, i partner svilupperanno corsi per formare consulenti capaci di accompagnare gli agricoltori nel percorso di sostenibilità e comunicazione. Il periodo di sviluppo del progetto va dal 2022 al 2024.

Entrambi i partner di UP-FARMING stanno rilevando e affrontando, attraverso le aziende zootecniche locali che rappresentano, alcune difficoltà: i recenti allarmi sui rischi per la salute dei consumatori e sugli effetti negativi sull’ambiente derivanti da alcune pratiche produttive hanno determinato una diffidenza da parte dell’opinione pubblica e nuove richieste di prodotti alimentari di qualità ed eccellenze regionali. Chi sta pagando maggiormente questa condizione sono le piccole imprese, che – spesso in contrasto con le grandi aziende agricole intensive – applicano spesso qualche principio di sostenibilità, anche se inconsapevolmente. Se da un lato potrebbero trarre vantaggio da questa situazione promuovendo produzioni locali e di piccole dimensioni, dall’altro hanno bisogno di essere guidate.

In questo quadro, i partner vogliono sostenere le piccole aziende agricole e il processo di crescita delle filiere zootecniche e suggerire soluzioni legate all’applicazione della sostenibilità, agendo su due fronti: sensibilizzare le aziende agricole e supportarle nella comunicazione al pubblico (fornitori, consumatori, ecc.) di ciò che realmente fanno in termini di sostenibilità.

A tal fine, i partner svilupperanno un corso, da realizzare in collaborazione con il Disafa – Università degli Studi di Torino, per formare consulenti in grado di accompagnare gli agricoltori lungo il percorso della sostenibilità.

Ciò si inserisce in due priorità dell’istruzione e della formazione professionale:

  1. Adattare l’istruzione e la formazione professionale alle esigenze del mercato del lavoro, dove è necessario un profilo in grado di supportare gli agricoltori nel lavorare su una tendenza (cioè l’attenzione alla sostenibilità) per evitare un declino economico del settore. Inoltre, l’attenzione alla sostenibilità e alla salute del pianeta sta crescendo e, se al momento non esistono ancora certificazioni obbligatorie, in futuro potrebbero essere introdotte per legge.
  2. Contribuire all’innovazione dell’istruzione e della formazione professionale, in quanto il percorso formativo proposto è del tutto inedito e intercetta diverse tematiche per avere professionisti in grado di comprendere e “leggere” le esigenze delle aziende zootecniche, soprattutto in termini di comunicazione al pubblico, approccio alla sostenibilità e analisi aziendale.

Un altro obiettivo riguarda il coinvolgimento nell’individuazione di una metodologia utile a valutare la sostenibilità delle aziende zootecniche. Ciò si collega alla priorità orizzontale “Ambiente e lotta al cambiamento climatico”: il legame tra agricoltura e ambiente, soprattutto in termini di sostenibilità ambientale, è oggi un tema molto dibattuto e contribuisce a costruire l’opinione pubblica e le mode alimentari. UP-FARMING intende dimostrare che un’agricoltura sostenibile dal punto di vista ambientale è possibile ed è già applicata da piccole aziende agricole in tutta Europa, con la volontà di sostenere il passaggio a un’agricoltura sostenibile laddove non è ancora applicata.

Il risultato atteso è duplice: i partner intendono strutturare un’offerta formativa rivolta a neolaureati in scienze agrarie, diplomati e lavoratori attivi/con qualche esperienza nel settore, per formarli come consulenti capaci di accompagnare le aziende agricole in percorsi di sostenibilità e favorire il loro inserimento nel mercato del lavoro, includendo una parte di applicazione pratica delle competenze acquisite, che porti a formare imprenditori agricoli più consapevoli e capaci di comunicare la propria sostenibilità raggiunta.

Se siete interessati a visionare i  materiali di formazione sviluppati nel corso del progetto potete andare sul sito del partner spagnolo Agaca (paragrafo Formacion).

I materiali sono in lingua inglese.